Inserito da: Alessandro Iannella | 21 aprile 2008

Diario Di Viaggio (Irlanda) – Giorno 1 (1)

Questa estate ho girato molti posti, dalla Croazia alla Slovenia, da Napoli a Limosano (Campobasso),
da Piedimonte Matese a Roma etc.
Però, forse, la vacanza più bella che ho passato da solo e con amici è stata quella di due settimane in Irlanda, dall’otto al ventidue Luglio. Durante questo viaggio ho scritto una specie di Agenda, anzi un vero e proprio  “Diario di Viaggio”. Giorno per giorno ho scritto i pensieri, ciò che accadeva, gli arrivi e le
partenze delle persone e i pregi e difetti dei miei compagni di appartamento.  Ho deciso di “innovare” un po’ questo tema trascrivendo dal Diario tutti i giorni (dopo averli modificati per renderli più comprensibili e non sotto schema).

Giorno 1: 8/07/07      00:14

Caro Diario,
questo è il mio primo giorno in questo Stato e soprattutto è la mia prima vacanza all’estero da solo! Naturalmente ci sono insegnanti e compagni con me. Allora, iniziamo…: arrivato all’aeroporto di Pisa (con Babbo e Mamma) verso le 3, ho subito incontrato i miei compagni di viaggio e i nostri accompagnatori: la Prof.ssa S**** con il Marito e la Prof.ssa A*******. C’erano molti volti nuovi o semplicemente persone che non avevo mai notato prima a scuola (cosa molto strana dato che consegnando il Giornalino Scolastico dovrei aver conosciuto tutti). Comunque, dopo aver fatto il Check-In ho iniziato a chiacchierare con qualcuno, sia con quelle persone che credevo antipatiche e sia con coloro che invece già conoscevo bene. Di tutti ho scoperto un carattere abbastanza positivo. Quindi prima di partire ho comprato qualcosa da mangiare e subito dopo mi sono messo in fila per salutare i miei genitori. Dopo i saluti ci siamo diretti verso il Metal Detector. Qualcuno aveva paura della figura stra-imbarazzante se questo avesse suonato mentre stava passando ma per fortuna è andata a tutti liscia. Abbiamo ancora aspettato per salire sull’aereo dopo i vari controlli dei documenti… dopodiché, appena siamo saliti (6:00 ca.), le hostess ci hanno fatto vedere cosa avremmo dovuto fare in caso di problemi con l’aereo. Per me era tutto molto bello dato che non ero mai salito su un aereo ma ho sempre viaggiato in treno o in macchina. Tutto tranne il fatto che i posti erano troppo attaccati. Comunque ho conosciuto una bambina: Rebecca, di Firenze molto estroversa e birichina. Con lei ho parlato durante tutto il viaggio di quasi 2 ore e mezzo. Sceso dall’aereo subito le orecchie mi hanno iniziato a fischiare. Ma in una maniera pazzesca! Poi, grazie a Rebecca, che mi ha consigliato di tapparmi il naso e soffiare, è passato tutto. Allora, ci siamo diretti a prendere le valigie e dopo un po’ ci hanno accompagnati con il pullman nel villaggio del college. <<Che Bello!!!!>> abbiamo detto tutti appena arrivati, estasiati!


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    P.S.: è il mio nuovo blog, i contenuti sono gli stessi ma la grafica no :)


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